Tessera sanitaria, puoi usarla anche per questo. Cosa fare se scade o si perde

Tempo di dichiarazione dei redditi e come non pensare alle spese mediche e veterinarie che si possono detrarre? Già, ma come? Per poter portare in detrazione le spese sostenute per l’acquisto di farmaci, anche veterinari per i propri animali, o per visite ed esami, serve avere la tessera sanitaria. Ma a cosa serve e come deve essere utilizzata?

Di colore azzurro e grande quanto una carta di credito, questo documento identifica il codice fiscale e permette di accedere alle varie prestazioni erogate direttamente dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La tessera sanitaria costituisce, a tutti gli effetti, una carta magnetica, al cui interno sono contenuti i dati anagrafici e fiscali del titolare e permettere di accedere ai vari servizi sanitari nel nostro Paese, ma anche all’estero. Cerchiamo di comprendere come funziona la tessera sanitaria e cosa si debba fare per richiederla nel caso in cui la si dovesse smarrire o si dovesse deteriorare.

Tessera sanitaria: a cosa serve

È importante sottolineare che la tessera sanitaria è, a tutti gli effetti, un documento personale, con il quale è stato sostituito il tesserino plastificato del codice fiscale. La tessera sanitaria viene rilasciata a tutti i cittadini italiani e stranieri, che hanno diritto ad accedere alle varie prestazioni che vengono fornite direttamente dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

All’interno di questo documento sono contenuti tutti i dati anagrafici e fiscali del suo titolare. È inserito anche un microchip, sul quale sono memorizzate tutte le informazioni sanitarie più importanti. Questo documento ha una validità di sei anni e, alla sua scadenza, viene rinnovata in maniera automatica.

Sono diverse le funzioni della tessera sanitaria. Le più importanti sono:

identificazione del codice fiscale del suo titolare, facilitandone la comunicazione certificata agli enti pubblici e privati;
permette di accedere alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale in Italia e negli altri paesi dell’Unione europea. Ma anche in quelli che hanno degli accordi con l’Italia;
consente ai titolari di acquistare i medicinali con ricetta medica e permette di usufruire delle eventuali agevolazioni fiscali perviste dalla legge;
permette di prenotare eventuali esami diagnostici, visite specialistiche e i ricoveri ospedalieri presso le strutture sanitarie accreditate;
permette di accedere ai servizi online che vengono offerti dal Ministero della Salute, dall’Agenzia delle Entrate e dalle varie regioni, come, ad esempio, la consultazione dei referti o la verifica della propria situazione contributiva.

La tessera sanitaria, in estrema sintesi, costituisce un documento realmente importante, perché garantisce il diritto alla salute dei cittadini. Ma soprattutto semplifica le procedure amministrative e fiscali che sono strettamente legate al settore sanitario. Per questo motivo è necessario conservare e custodire con la massima attenzione questo documento e segnalare, con la massima tempestività, eventuali smarrimenti o deterioramenti.

Il suo funzionamento

Sono diverse le funzioni espletate direttamente dalla tessera sanitaria: alcune sono più strettamente fiscali, altre hanno un profilo esclusivamente sanitario. Ma entriamo nel dettaglio:

funzioni fiscali. La tessera sanitaria ha sostituito il tesserino del codice fiscale. Permette, quindi, di facilitarne la comunicazione certificata agli enti pubblici e privati. Grazie a questo documento è possibile accedere alle agevolazioni fiscali che sono previste per le spese sanitarie sostenute. Ricordiamo, infatti, che nel momento in cui un cittadino paga per una prestazione sanitaria riceve una ricevuta, una fattura od uno scontrino, che viene registrato e messo a disposizione del Sistema Tessera Sanitaria. Grazie a questo strumento, il contribuente ha la possibilità di visualizzare le spese mediche che ha effettuato ed inserirle all’interno del proprio Modello 730 o nella dichiarazione dei redditi;
funzione sanitaria. Attraverso la tessera sanitaria il cittadino ha la possibilità di accedere alle varie prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale in Italia e all’estero. Grazie a questo strumento è possibile effettuare dei controlli medici, delle visite specialistiche, degli esami diagnostici, dei ricoveri ospedalieri ed acquistare dei farmaci con ricetta medica. La tessera medica può essere utilizzata anche come TEAM, ossia come tessera europea di assicurazione malattia: in questo modo è possibile ricevere le opportune cure mediche nei paesi dell’Unione europea e in quelli che hanno un accordo con l’Italia;
funziona digitale. La tessera sanitaria costituisce anche una carta nazionale dei servizi (CNS) attraverso la quale è possibile accedere ai servizi che vengono offerti dal Ministero della Salute, dall’Agenzia delle Entrate e dalle Regioni.

In altre parole la tessera sanitaria è, a tutti gli effetti, un documento multifunzionale, il cui scopo è quello di semplificare le procedure fiscali e sanitarie. Ma soprattutto garantisce il diritto alla salute dei cittadini.

Come ottenerla

A rilasciare la tessera sanitaria è direttamente l’Agenzia delle Entrate: la possono ottenere tutti i cittadini italiani e stranieri, che siano residenti nel nostro paese ed abbiano un codice fiscale. Il documento ha una validità di sei anni e viene inviato direttamente al domicilio del titolare. Questo significa che non è necessario richiederla, a meno che non si verifichi una delle seguenti situazioni:

smarrimento o furto: è necessario richiedere un duplicato della tessera online, attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate. In alternativa è possibile recarsi in un qualsiasi sportello abilitato o presso un ufficio territoriale dell’AdE;
deterioramento: nel caso in cui il documento abbia dei danni che ne impediscano la lettura o l’uso, è possibile chiederne un duplicato seguendo le stesse modalità previste per il furto o lo smarrimento;
scadenza: quando il documento è scaduto o sta per scadere arriverà, in maniera automatica, una nuova tessera sanitaria direttamente a casa. Nel caso in cui non dovesse arrivare entro 30 giorni dalla sua scadenza è possibile contattare il numero verde 800.030070 dell’Agenzia delle Entrate;
variazione dei dati anagrafici: nel caso in cui dovessero cambiare la residenza, lo stato civile o qualsiasi altro dato personale, è necessario comunicare le variazioni all’Agenzia delle Entrate e all’Asl di competenza. Si riceverà un nuovo documento con i dati aggiornati;
nascita di un neonato: i genitori devono fare richiesta del codice fiscale del neonato, presso l’anagrafe del comune di nascita, entro dieci giorni dalla nascita. Il passo successivo è quello di iscrivere il neonato al SSN presso l’ASL competente entro 60 giorni dalla nascita. A questo punto verrà prodotta ed inviata la tessera sanitaria per il neonato;
i cittadini stranieri, invece, per avere la tessera sanitaria devono essere in possesso di un permesso di soggiorno valido e di un codice fiscale. Dovranno iscriversi al SSN presso l’ASL competente, presentando un documento d’identità valido.

Come richiedere un duplicato della tessera sanitaria

Quando la tessera sanitaria viene smarrita, si è deteriorata o è stata rubata è necessario chiederne un duplicato. Per farlo è necessario avviare l’iter della denuncia presso le autorità competenti.

Per velocizzare i tempi è possibile accedere al sito internet della Polizia di Stato, che permette di effettuare alcune operazioni online dopo aver effettuato la registrazione. La denuncia può essere fatta online, ma deve essere ultimata presso la sede della polizia più vicina a casa. In alternativa è possibile presentare la denuncia ai Carabinieri.

Per ottenere la nuova tessera sanitaria è necessario rivolgersi al distretto sanitario di competenza, presso gli uffici dell’anagrafe sanitaria. Qui si deve compilare un apposito modulo, a cui dovrà essere allegata una copia della denuncia di furto o smarrimento rilasciata dalle forze dell’ordine. La richiesta di duplicato della tessera sanitaria può essere fatta anche direttamente online attraverso un servizio specifico messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

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