Pagamenti elettronici: cosa sono, come funzionano e quali sono sicuri

I pagamenti elettronici sono una particolare tipologia che non impiega denaro contante, utilizzando dunque strumenti come il bonifico, la carta di credito o di debito.

Sono sempre più diffusi grazie alla loro facilità di utilizzo, alla sicurezza e alla tracciabilità. Il nostro ordinamento mira a incentivare l’uso di sistemi di pagamento elettronici al fine di bloccare il lavoro nero, e rendere più sicuro il transito di denaro. Ecco dunque una guida completa in cui verrà spiegato cosa sono i pagamenti elettronici, come funzionano e quali sono le principali tipologie esistenti.

Cosa sono i pagamenti elettronici e come funzionano

I pagamenti elettronici sono strumenti innovativi, che consentono di effettuare acquisti, transazioni di denaro senza l’impiego di denaro contante. Viene utilizzata la moneta elettronica, che oramai è diventata lo strumento principale per numerose operazioni.

Si tratta di sistemi che possiedono alti standard di sicurezza, permettendo dunque di svolgere le transazioni in modo affidabile. Tra i principali occorre citare senza dubbio le carte di credito o di debito e i bonifici bancari o postali.

I pagamenti elettronici necessitano il supporto dell’intermediario finanziario, che svolge un ruolo molto importante. Questo può essere rappresentato da una banca o dalla posta, in cui gli utenti dispongono di un conto corrente presso questi enti. Inoltre talvolta, vi sono dei pagamenti elettronici obbligatori al fine di rendere tracciabile l’operazione, come nel caso delle detrazioni fiscali.

Quali sono gli strumenti per i pagamenti elettronici

Di seguito vogliamo comprendere quali sono gli strumenti di pagamento elettronico, analizzando le caratteristiche di ognuno. In particolare, è opportuno citare i principali:

la carta di credito: è senza dubbio lo strumento di pagamento elettronico più conosciuto che sfrutta i circuiti VISA Electron e Mastercard. Si tratta di una carta plastificata dotata di un dispositivo di riconoscimento di dati, che identifica non solo il titolare della carta di credito ma anche dell’istituto di credito. Per poter impiegare questo strumento è opportuno prima aprire un conto corrente nella banca prescelta ed essere dotati di PIN di sicurezza. Il concetto di questo strumento, è che ogni qualvolta che vengono effettuati dei pagamenti, l’intermediario finanziario anticipa le somme, accreditandole poi all’utente a rate o in un’unica soluzione nel mese successivo;
la carta di debito: viene chiamata anche Bancomat, ed è una carta collegata al proprio conto corrente. Consente di effettuare pagamenti online e nei negozi fisici presenti sul territorio, digitando l’apposito PIN segreto. I circuiti di riferimento sono gestiti da Mastercard e da Visa;
la carta prepagata: è uno strumento che ha riscosso molto successo soprattutto grazie all’avvento degli acquisti online. Essa può essere ricaricabile, non ricaricabile oppure usa e getta, e la sua particolarità è che non è connessa a nessun conto corrente. Talvolta queste possono essere dotate anche di IBAN al fine di ricevere ed emettere bonifici;
il bonifico elettronico: è il trasferimento di una somma di denaro che può essere effettuato presso l’home banking del proprio istituto di credito, o allo sportello fisico. Per sfruttare questo strumento è necessario possedere un conto corrente presso l’intermediario finanziario prescelto;
le app di pagamento: oramai le applicazioni che permettono di eseguire pagamenti sono davvero numerose, queste consentono di creare un proprio wallet elettronico con o senza conto corrente, come ad esempio PayPal e Satispay;
il mobile payment: questo è basato sulla tecnologia NFC al fine di sfruttare il telefono come strumento di pagamento. Per far ciò si dovrà registrare la propria carta sullo smartphone, dopodiché basterà avvicinarlo al POS per eseguire la transazione per importi fino ai 25 euro, mentre per importi maggiori si dovrà inserire il PIN.

I vantaggi dei pagamenti elettronici

I pagamenti elettronici possiedono numerosi vantaggi, che li rendono sempre più diffusi e conosciuti. Nel dettaglio questi sono:

le transazioni possiedono alti standard di sicurezza e sono immediate;
non è necessario possedere denaro contante;
grazie alla tracciabilità dei pagamenti si combatte l’evasione fiscale;
si possono effettuare acquisti online e nei negozi fisici anche nei Paesi in cui la valuta differente;
si possono monitorare le spese grazie alla completa tracciabilità delle operazioni.

I rischi dei pagamenti elettronici e come difendersi

I pagamenti elettronici possono presentare talvolta dei rischi, ma questi sono comunque minimi rapportati al numero esponenziale di transazioni che vengono effettuate ogni giorno. In particolare, occorre conservare con cura i propri dati personali, i PIN segreti e le password di accesso. Non bisogna accedere a siti che non siano quelli della propria banca di riferimento.

Inoltre, bisogna prestare attenzione anche ai siti in cui si decide di effettuare degli acquisti online, affidandosi sempre a portali sicuri.

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