Niente più code all’anagrafe: la residenza si cambia online

È possibile modificare la residenza online senza recarsi fisicamente all’anagrafe? Sì, è un’operazione che si può effettuare molto facilmente accedendo al portale dell’Anpr, ossia l’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente. Il servizio è disponibile per tutti i Comuni italiani e vi possono accedere anche quanti risultino essere iscritti all’Aire, che hanno la possibilità di utilizzarlo per il proprio rimpatrio dall’estero.

Ma vediamo come funziona questo servizio messo a disposizione dei cittadini e come è necessario muoversi per disbrigare correttamente tutte le pratiche direttamente online.

Cambiare la residenza online

È possibile cambiare la residenza direttamente online. L’operazione può essere effettuata attraverso il portale dell’Anpr. Il servizio web risulta essere disponibile per tutti i cittadini, indipendentemente dal Comune presso il quale abbiano intenzione di spostare la residenza.

Il portale è diventato operativo nel 2022 e dopo una prima fase di rodaggio, ora come ora, tutti cittadini hanno la possibilità di cambiare residenza con pochissimi clic. Al servizio, adesso, possono accedere anche quanti risultino essere iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, che, in questo modo, possono utilizzare uno strumento utile per il rimpatrio. Uno dei punti di forza del nuovo strumento è proprio quello di poter cambiare la residenza senza doversi recare fisicamente agli sportelli dell’anagrafe.

Il cambio di residenza online

Uno dei primi servizi attivati dal portale dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente – che è attivo dal mese di novembre 2021 – è quello relativo ai certificati anagrafici, che possono essere richiesti direttamente online. Uno dei nuovi servizi prevede la possibilità di richiedere il cambio di residenza.

I diretti interessati hanno la possibilità di effettuare le dichiarazioni anagrafiche online quando riguardano:

il cambio di residenza con trasferimento in un comune diverso o dall’estero per quanti risultino essere iscritti all’Aire;
il cambio di residenza all’interno dello stesso Comune.

In un primo momento il servizio era stato reso disponibile unicamente per alcuni territori. Adesso, invece, è possibile utilizzarlo in tutta Italia, indipendentemente dalla propria residenza.

A dare alcune indicazioni su come funziona il servizio ci ha pensato il Ministero dell’Interno, che in una notizia pubblicata il 31 gennaio 2022 ha spiegato quanto segue:

I Comuni interessati, supportati da Sogei, potranno gestire le dichiarazioni online sia utilizzando l’applicazione web messa a disposizione da ANPR, sia attraverso i propri applicativi gestionali, una volta aggiornati con le integrazioni richieste e necessarie.

Le istruzioni per inviare la richiesta

Il primo passo per poter modificare la residenza online è quello di accedere direttamente al portale Anpr. L’accesso dovrà essere effettuato utilizzando le credenziali ammesse nei portali della pubblica amministrazione, ossia:

Spid, Identità Digitale;
Cie, Carta d’Identità Elettronica;
Cns, Carta Nazionale dei Servizi.

Nel momento in cui l’utente è riuscito ad accedere al portale avrà a disposizione le seguenti voci:

profilo utente, dove dovrà indicare il recapito presso il quale ricevere i certificati richiesti e le eventuali notifiche automatiche;
visura e autocertificazioni. Serve per consultare i dati anagrafici e quelli relativi alla famiglia di appartenenza. Oltre a questo serve per richiedere ed eventualmente stampare le autocertificazioni sostitutive dei certificati anagrafici;
certificati. L’utilità di questa sezione è quella di richiedere dei certificati per un altro componente della famiglia anagrafica;
rettifica dati. Serve ad inviare una rettifica dei dati presenti nel portale, nel caso in cui fossero presenti degli errori, dovuti a delle errate trascrizioni o semplici errori materiali;
residenza. Serve per dichiarare un cambio di residenza, indipendentemente che avvenga all’interno dello stesso Comune o in uno diverso. Può essere utilizzato anche dall’estero per effettuare il rimpatrio;
domicilio digitale: serve a visualizzare la PEC che è stata indicata per ricevere le comunicazioni in maniera digitale.

Per effettuare il cambio di residenza è necessario utilizzare la sezione residenza e, successivamente, sarà possibile inoltrare la richiesta. Andando a cliccare su Richiedi un cambio di residenza viene avviata una procedura attraverso la quale inoltrare la domanda.

A cosa prestare attenzione

Il cittadino – prima di procedere con la comunicazione dei dati – deve provvedere a specificare se si tratti di un cambio di residenza dell’intera famiglia o solo di alcuni componenti. O, ancora, se si è davanti all’accorpamento in una famiglia che esista già.

Sul portale viene messo in evidenza che:

Se il dichiarante è il solo che cambia residenza oppure è l’unico maggiorenne tra quelli che cambiano residenza, potrà procedere direttamente all’invio al Comune.
Se invece altri componenti maggiorenni della famiglia cambiano residenza oltre al dichiarante, prima dell’invio della dichiarazione gli altri componenti maggiorenni dovranno convalidare i dati inseriti accedendo alla loro area riservata mediante CIE/CNS/SPID. Una volta che tutti i componenti maggiorenni avranno effettuato la Convalida, la dichiarazione sarà inviata automaticamente al Comune.

Cambio di residenza: il passo successivo

Il richiedente deve prendere visione dell’informativa attraverso la quale si mette in guardia dal non inviare delle informazioni mendaci. Non dovrà essere allegata della documentazione non pertinente. Il passo successivo è quello di procedere con la scelta della tipologia di cambio di residenza. Dopodiché è possibile compilare la richiesta.

Le informazioni che devono essere inserite o confermate sono diverse. Tra queste rientrano:

generalità;
stato civile;
cittadinanza;
famiglia;
residenza;
immobile;
allegati;
riepilogo.

La procedura online, arrivati a questo punto, provvederà a guidare l’utente ad inserire le informazioni o a verificare quelle che risultano essere già inserite o precompilate. Ad ogni modo, direttamente sul portale Anpr è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per procedere con il cambio della residenza senza commettere degli errori.

Una volta presentata la domanda, il sistema restituisce alcune comunicazioni. Vediamo quali sono nel dettaglio e cosa comportano.

Cambio di stato della dichiarazione – Motivazione

In lavorazione – Il Comune ha preso in carico la richiesta
Accolta con riserva – Il comune, dopo due giorni dal ricevimento della dichiarazione, ha effettuato il cambio di residenza e ha accolto la dichiarazione con riserva in attesa della successiva fase di accertamento (45gg)
Sospesa – Necessaria documentazione aggiuntiva
Integrata – Integrata correttamente la dichiarazione come richiesto dal comune competente
Accolta definitivamente – durante la fase di accertamento (45 giorni), il comune competente non ha rilevato ulteriori osservazioni
Annullata – La fase di accertamento (45 giorni) ha avuto esito negativo: il comune ha annullato l’operazione di modifica della residenza effettuata precedentemente
Irricevibile – Il comune competente, entro due giorni dalla data di ricevimento, ha respinto la dichiarazione di residenza per uno dei seguenti motivi: 1) Indirizzo errato; 2)Titolo di soggiorno assente o inidoneo; 3) Compilazione assente o errata della sezione “Immobili”

In estrema sintesi

I cittadini hanno la possibilità di richiedere il cambiamento della residenza direttamente online. La pratica ha lo stesso ed identico valore legale di una effettuata direttamente all’anagrafe.

Possono effettuare il cambio residenza online anche i cittadini residenti all’estero, che hanno intenzione di rientrare in Italia.

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