Fisco: scatta la sanatoria per gli esclusi da Rottamazione-ter

La Rottamazione-ter è stata introdotta con l’articolo 3 del Decreto Legge n. 119/2018 e consiste nella definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione (cosiddetta “Rottamazione-ter”), in favore di tutti coloro che hanno uno o più debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

La definizione agevolata prevede la possibilità estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti nelle cartelle di pagamento, versando le somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali non si pagano gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. Sono da aggiungere a quanto dovuto le somme maturate a favore dell’agente della riscossione a titolo di aggio, spese per procedure esecutive e diritti di notifica.

Novità: sanatoria per gli esclusi

L’Agenzia delle Entrate ricorda la nuova possibilità di adesione alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali anche per coloro i quali non sono riusciti a pagare le rate della precedente sanatoria, la cui scadenza era fissata per lo scorso 5 dicembre.

La possibilità per i decaduti della Rottamazione-ter di aderire alla Rottamazione-quater era già espressa dal capitolo tregua fiscale in Legge di Bilancio 2023, dal momento che il testo di legge ammette tutti i carichi affidati all’agente della riscossione fino al 30 giugno 2022. La conferma ufficiale è stata pubblicata sul sito dell’AdER.

“A seguito delle richieste di chiarimento pervenute, Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda che la Legge di Bilancio per il 2023 (Legge n. 197/2022) consente anche a coloro che hanno aderito alla Rottamazione-ter, a prescindere se in regola con i pagamenti, di presentare domanda per accedere alla nuova Definizione agevolata (Rottamazione-quater) che prevede, oltre alla cancellazione delle sanzioni e degli interessi di mora, anche la cancellazione degli interessi iscritti a ruolo e dell’aggio”.

Domanda entro il 30 aprile

Chi non ha pagato entro l’ultima scadenza del 2022 secondo il previgente piano di rateazione agevolata, ora può presentare domanda di adesione alla nuova Rottamazione-quater, entro il 30 aprile 2023, anche per debiti già ricompresi in precedenti “Rottamazioni”. In tal caso la “Comunicazione” che Agenzia delle entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2023, ricalcolerà gli importi dovuti, eventualmente anche di quelli nel frattempo annullati dallo “Stralcio” dei debiti fino a mille euro in programma il prossimo 31 marzo.

Ammessi alla Rottamazione-quater anche coloro i quali si erano affrettati a mettersi in regola per fine dicembre, salvo poi riscontrare malfunzionamenti dei servizi di pagamento tramite la piattaforma AdER a causa della gran mole di accessi.

Le FAQ aggiornate dell’Agenzia delle Entrate

Per tutte le informazioni relative alla casistica dei decatudi dalla precedente Definizione agevolata che vogliono adesso accedere alla Rottamazione-quater, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha aggiornato le FAQ sulla tregua fiscale.

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