Bonus trasporti, via all’ultimo click day: come fare domanda

Al via oggi venerdì 1 dicembre il click day per il Bonus trasporti, l’ultima chiamata per usufruire del contributo di massimo 60 euro erogato dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims), introdotto dal Decreto Aiuti 2022 come risposta all’aumento dei prezzi di benzina e diesel causato dalla guerra in Ucraina.

La piattaforma per il Bonus trasporti è attivata dalle 8 di questa mattina per consentire ai cittadini, con un reddito complessivo nel 2022 non superiore a 20mila euro, di procedere alla richiesta del voucher, utilizzando i fondi residui generati dal mancato utilizzo di quelli richiesti nel mese di novembre. All’esaurimento della dotazione finanziaria non sarà più possibile inviare le domande.

Ma vediamo nel dettaglio chi lo può richiedere, quali sono i requisiti e quanto spetta.

Bonus trasporti: come funziona

Iniziamo col chiarire che il Bonus trasporti è un’agevolazione per l’acquisto di un abbonamento annuale, mensile o relativo a più mesi, ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale, interregionale o ferroviario nazionale (ad esclusione dei servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino). Pensata sia per aiutare le persone che per favorire l’uso di mezzi pubblici.

Quanto spetta

Il valore del buono non può superare l’importo di 60 euro e viene determinato dall’importo dell’abbonamento annuale o mensile che si vuole acquistare. Il bonus non è cedibile e non incide sul calcolo dell’ISEE.

E’ possibile effettuare una richiesta al mese, quindi coloro che lo avessero già richiesto e ottenuto nei mesi scorsi possono chiederlo anche per il mese di dicembre, che come anticipato è l’ultimo.

Non è per forza necessario conoscere l’importo dell’abbonamento da inserire nella richiesta di bonus: se non si conosce l’importo dell’abbonamento, si richiede il bonus per il valore massimo di 60 euro, sarà poi il gestore a riscattare la parte corrispondente al valore dell’abbonamento.

Chi lo può richiedere

Il Bonus trasporti può essere richiesto da tutti coloro che nel 2022 abbiano avuto un reddito complessivo di massimo 20mila euro. Durante la compilazione della domanda è necessario indicare l’autocertificazione del proprio reddito attraverso la spunta di un’apposita casella, non serve invece allegare copia dell’ISEE.

Si può chiedere per se stessi o per un beneficiario minorenne a carico, un figlio ad esempio. E’ nominativo e utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento annuale o mensile durante il mese in corso.

La buona notizia è che il Bonus può essere richiesto anche da chi abbia già una qualche forma di agevolazione sull’abbonamento: il voucher infatti è cumulabile con altre agevolazioni tariffarie.

Come fare domanda

La domanda va fatta sulla piattaforma web appositamente creata, disponibile all’indirizzo bonustrasporti.lavoro.gov.it. Per accedere è necessario avere lo SPID di 2° livello o la CIE-Carta di Identità Elettronica. Attenzione perché non è prevista nessuna altra forma di accesso alla piattaforma.

Una volta effettuato l’accesso, si indica il codice fiscale del beneficiario del voucher, ad esempio il genitore indica il CF del figlio minorenne. L’accesso alla piattaforma consente di richiedere un solo buono, per se stesso o per un figlio minore fiscalmente a carico: eventuali altre richieste necessitano di un nuovo accesso.

Per quanto riguarda le persone disabili, se il disabile è maggiorenne, a prescindere dal fatto che sia a carico o meno di un’altra persona, la richiesta deve essere fatta tramite SPID o CIE personale del disabile stesso. Se il disabile invece non è autonomamente in grado di effettuare la richiesta, può avvalersi del supporto del proprio amministratore o curatore per procedere ad effettuare la richiesta, sempre però usando le proprie credenziali.

Durante la compilazione del form online, viene richiesto già di indicare il nome del gestore del servizio di trasporto presso il quale si intende acquistare l’abbonamento annuale o mensile. Attenzione perché si tratta di una scelta vincolante, quindi è importante avere prima ben chiaro a chi si chiede: ad esempio, ATAC Roma, ATM Milano, GTT Torino, Trenitalia, ecc.

Qui potete trovare la lista degli operatori di trasporto pubblico locale attivi e non attivi per il Bonus trasporti.

Quando e come viene erogato il Bonus

Al termine della procedura di richiesta del bonus, si ottiene un codice e/o un QR code da presentare in biglietteria nel caso di acquisto fisico, oppure on line, se previsto dal gestore. al momento dell’acquisto. Dopo la domanda è dunque necessario scaricare dalla piattaforma il codice e/o il QR code del bonus ottenuto e mostrarlo all’operatore dello sportello fisico del gestore del servizio di trasporto oppure utilizzarlo per un acquisto online se previsto.

I propri bonus sono sempre visualizzabili accedendo tramite il link nella sezione “Visualizza bonus”, disponibile dopo aver effettuato l’accesso sempre tramite SPID o CIE.

E’ possibile annullare un Bonus già emesso se non utilizzato. Per poter chiedere l’annullamento del bonus emesso è necessario accedere alla propria sezione nel portale Bonus Trasporti, entrare nella sezione “Visualizza bonus” e procedere all’annullamento del buono premendo sull’icona del cestino, presente tra le azioni suggerite in corrispondenza del bonus da annullare. In questo caso si può richiedere un’altra emissione nello stesso mese solare.

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